Assemblea Nazioni Unite 80 anni: Summit HeForShe
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Siamo esattamente a ottant’anni dalla nascita delle Nazioni Unite e qui a New York sono in corso i lavori dell’Assemblea Generale. In questi anni lo scenario mondiale è cambiato. Molto è stato fatto, ma siamo ancora ben lontani dal raggiungimento degli obiettivi dei 17 capitoli strategici SDG prefissati per il 2030.
Siamo ancora in guerra in molte parti del mondo e tuttora il 50% della popolazione mondiale, ovvero le donne, non gode di pieni diritti di cittadinanza.
Il primo articolo della dichiarazione universale dei diritti umani, nascere tutti liberi e con pieni diritti, quindi non è ancora una realtà per metà della popolazione globale.
Cosa fare? Penso che il ruolo degli uomini sia fondamentale. Penso che gli uomini debbano essere coinvolti in un modo attivo a non accettare più il patriarcato e agire concretamente. Per questo 11 anni fa é nato il movimento HeForShe di UN Women all’ONU che ha spinto UN Women Italy a creare l’ultimo chapter internazionale del movimento qui in Italia lo scorso Maggio.
Dal report HeForShe presentato qui al Summit emerge che gli uomini possono e devono impattare la parità a casa, al lavoro, nella società…ovunque.
A casa ci deve essere un bilanciamento reale dei lavori di casa ed i lavori di cura: gli uomini non devono “aiutare”, ma devono essere coprotagonisti nell’educazione dei figli e nella gestione della casa condividendo gli aspetti di cura, economici e finanziari. Il carico della cura non può essere solo sulle spalle delle donne.
Al lavoro, gli uomini possono eliminare le disuguaglianze, eliminare le tossicità, facilitare i processi e percorsi alle colleghe e agire concretamente a favore della parità.
Nella società tutta gli uomini hanno una grande responsabilità. Non banalizzando la cultura dell’odio e di violenza in chat misogini come “mia moglie”, ma denunciando e impegnandosi concretamente nel cambiamento. La violenza digitale sta diventando un fenomeno dilagante da combattere.
In Italia, abbiamo una testimonianza di eccezione in questa direzione: Gino Cecchettin, advocate HeForShe di UN Women Italy, invitato qui alle Nazioni Unite al summit HeForShe di UN Women come eccezionale punto riferimento nella promozione di una cultura di parità.
Gino, persona di una umanità disarmante, ha raccontato il suo impegno personale e le attività che la Fondazione Giulia Cecchettin sta promuovendo per creare nuovi modelli maschili soprattutto tra i giovani.
Noi di UN Women Italy crediamo fortemente che soltanto se gli uomini scendono in campo, possiamo davvero raggiungere la parità più velocemente.
É stato un vero onore per me partecipare a queste giornate di confronto qui a New York. Grazie a tutto il team HeForShe e UN Women.
Corrado Tomassini, Filippo Agnello abbiamo grandi sfide di fronte.