Sono davvero onorata di aver vinto il Premio Casato Prime Donne 2025 per le mie iniziative volte ad avvicinare le donne all’#AI.
Una giuria di eccezione (Donatella Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione) mi ha onorata con questa scelta. Le donne che mi hanno preceduta nel premio sono donne eccezionali, di grande ispirazione e vedere il mio nome in questo elenco, mi rende grata ed orgogliosa. (https://lnkd.in/dBxvM-63)
Molti sanno che mi sono laureata in informatica proprio con una tesi di hashtag#AI e che ho scritto la mia prima rete neurale in c++ nel lontano 1993! Negli anni successivi l’AI si è “nascosta” e poi è esplosa con la diffusione di internet e del cloud e da tempo ho deciso di contribuire a far conoscere l’AI e le sue potenzialità (e minacce) alle raggaze e alle donne del mondo.
Questa interzione tra tecnologie e attivismo a favore dei diritti e dell’empowerment donne è ormai il mio “purpose” da anni.
Tutto parte nel 2018 quando decido di pubblicare il libro #Donne4.0 e di dedicare il mio TEDx proprio al tema del contributo delle donne all’AI (https://lnkd.in/dd7EuXn). Siamo nel 2018, l’esplosione di ChatGPT e della GenAI erano lontane (novembre 2022), ma noi addetti ai lavori, sapevamo bene ciò che stava accadendo.
Ci credo. Credo fortemente che l’AI sia l’essenza della quinta rivoluzione industriale e non possiamo non coinvolgere le ragazze e le donne del mondo in questo cambio epocale e delegare il futuro solo agli uomini.
Sono davvero onorata di aver vinto il Premio Casato Prime Donne 2025 per le mie iniziative volte ad avvicinare le donne all’#AI.
Una giuria di eccezione (Donatella Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione) mi ha onorata con questa scelta. Le donne che mi hanno preceduta nel premio sono donne eccezionali, di grande ispirazione e vedere il mio nome in questo elenco, mi rende grata ed orgogliosa. (https://lnkd.in/dBxvM-63)
Molti sanno che mi sono laureata in informatica proprio con una tesi di hashtag#AI e che ho scritto la mia prima rete neurale in c++ nel lontano 1993! Negli anni successivi l’AI si è “nascosta” e poi è esplosa con la diffusione di internet e del cloud e da tempo ho deciso di contribuire a far conoscere l’AI e le sue potenzialità (e minacce) alle raggaze e alle donne del mondo.
Questa interzione tra tecnologie e attivismo a favore dei diritti e dell’empowerment donne è ormai il mio “purpose” da anni.
Tutto parte nel 2018 quando decido di pubblicare il libro #Donne4.0 e di dedicare il mio TEDx proprio al tema del contributo delle donne all’AI (https://lnkd.in/dd7EuXn). Siamo nel 2018, l’esplosione di ChatGPT e della GenAI erano lontane (novembre 2022), ma noi addetti ai lavori, sapevamo bene ciò che stava accadendo.
Poi nascono i progetti AIxGIRLS di con Daxo Group, AIxWOMEN con l’associazione Donne 4.0, le attività con ARTES 4.0 – Centro di Competenza a favore delle donne con #Artes4Women, l’essere nominata ambassador Italia per Women in AI ed infine la Fondazione UN Women Italy, tutti mirati all’empowerment femminile attraverso le tecnologie.
Ci credo. Credo fortemente che l’AI sia l’essenza della quinta rivoluzione industriale e non possiamo non coinvolgere le ragazze e le donne del mondo in questo cambio epocale e delegare il futuro solo agli uomini.
Grazie hashtag#CasatoPrimeDonne per il riconoscimento. Ci vediamo il13!
Link su ANSA (grazie!)
https://lnkd.in/dMgs2wrN
Link su La Repubblica (grazie!)
https://lnkd.in/d_ihw3zY